La stagione è cambiata lo senti?
Ci sono tanti piccoli indizi così evidenti per chi, come il Giardiniere, lavora all’aria aperta.
La luce del Sole ha scoperto le cime degli Appennini ancora innevati, che sembrano così vicini da poterli raggiungere dopo la prossima curva.
La mattina presto una leggera bruma sale dai campi arati ad evaporare tutta l’acqua caduta nei giorni scorsi, e sostituisce la fitta nebbia che fino a pochi giorni prima velava il cielo.
Nelle prime ore della mattina gli uccellini, che si sono riappropriati dei rami degli alberi ancora spogli, ma adorni delle prime gemme, annunciano la primavera col loro cinguettio.
L’aria è dura e ancora fredda nelle prime ore della giornata, ma diventa tiepida e i raggi scaldano la schiena sul mezzogiorno, obbligando il Giardiniere a liberarsi di giubbotti e casacche fin quasi al calar del sole.
Le giornate si sono allungate ed il buio abbraccia prati, Parchi e giardini sempre più tardi la sera, e così è anche se ormai quasi ogni giorno si alternano acquazzoni e spire di Sole.
E’ l’annuncio dell’avvento della Primavera, che con acqua e sole ravviva i colori dell’erba rinvigorendola e obbliga i rami a ricoprirsi di gemme.
Di questo si accorge il Giardiniere prima di ogni altro e si prepara rapidamente al cambio di lavoro: le cesoie per le potature che fino ad ora l’hanno impegnato, saranno riposte per essere sostituite con decespugliatori e lame per i primi e più importanti tagli d’erba.
Prima inizieranno gli sfalci e prima e meglio si preparerà il lavoro per tutta l’estate, mantenendo l’erba vigorosa, ed i terreni sempre lindi e sani. Occorre come sempre organizzare al meglio la rotazione degli sfalci, tenendo conto sempre che la Primavera, per quanto luminosa e gioiosa, alterna pioggia e sole rendendo l’erba sempre più robusta e quindi bisognosa di nuovi e continui sfalci per mantenere intatta bellezza e lucidità.
Così da Marzo fino ad Ottobre il Giardiniere corre tra Parchi, giardini privati, aiuole e fossi a tagliare, sfalciare, pulire e sagomare, rincorrendo l’erba che cresce e ricresce senza sosta, per rendere più ameni i nostri angoli di verde ed armoniosi e accoglienti i nostri giardini.
Il Giardiniere conosce a memoria l’arcano di ogni Stagione, ma sa che il rimedio eccellente per il Magnifico Giardino è saper vedere e prevedere in anticipo quel che è bene fare: programmare ogni sfalcio fin dal primo taglio diviene allora fondamentale.
Buona ventata di Nuova Primavera a Tutti Voi!
Buone gioiose capriole nei vostri prati sfalciati di nuovo!
F.P.
